Il vantaggio di scrivere per un blog tutto mio è che posso raccontare quello che più mi piace. E cambiare idea all’ultimo momento. Avevo in programma un altro post sulle scarpe ma penso che dovrà aspettare.
Vi ricordate le confessions of a wedding-aholic? E’ arrivato il momento del secondo capitolo. Non sia mai detto che inizio le rubriche e non le porto avanti.
Ehi, dove scappate tutti quanti??? Come sarebbe “era meglio il post sulle scarpe”?? La prossima volta il post sulle scarpe, ora vi tocca questo.
La vera storia di come sono diventata una wedding-aholic.
Col futuro marito si parlava di matrimonio in tempi non sospetti. Sapevamo che sarebbero passati anni prima che arrivasse il nostro momento.
All’aperto, dicevamo. Con tante candele, aggiungevo io. E i gazebo, i gazebo bianchi.
Ogni tanto guardavo gli abiti da sposa, ma per la maggior parte del tempo pensavo ad altro.
Poi un giorno, ero in treno, andavo da lui. All’altezza di Milano Rogoredo ho avuto l’illuminazione.
Rosso. Il mio abito da sposa sarà rosso. Non portavo quasi quel colore ma più ci pensavo, più mi sembrava appropriato.
Naturalmente l’ho scritto subito a lui, in un sms. Era l’ultima persona a doverlo sapere, dite? E’ più forte di me, io a quest’uomo non riesco a tacere niente. Comunque l’ha presa bene.
Da lì sono passata a cercare abiti rossi e ho trovato questo:
L’ho amato subito e ho cominciato ad appassionarmi agli abiti corti anni ’50.
Solo dopo ho scoperto i matrimoni a tema. Che alcuni sposi avevano scelto gli anni ’50 e a giudicare dalle foto i loro matrimoni dovevano essere davvero favolosi.
via Boho Weddings
via La Belle Bride
La passione, la frenesia, quelle sono scoppiate solo quando l’ho detto a lui. E a lui è piaciuto tanto.
Ci siamo detti: tra due anni. Uno è già passato.
Da allora non ho più smesso di pensarci. Sono diventata un’assidua di diversi wedding blog inglesi e americani e un giorno ho pensato di aprirne uno io. Certo, poi ci ho messo sei mesi a trovargli un nome.
E nel frattempo ho cambiato idea cento volte sul colore del vestito (ovviamente il futuro marito è stato informato a ogni variazione di sfumatura, sono recidiva).
Ed eccomi qui a condividere con voi la mia ispirazione e le foto di matrimoni fuori dal comune.
Ci siete ancora? Se siete arrivati fino in fondo, i miei complimenti! Questa è la storia di come sono diventata un wedding-aholic. Spero di non avervi annoiato troppo. Vi piace questo tipo di post? Fatemi sapere.
A presto con un post sulle scarpe (forse)!

Io sono Elena e adoro i matrimoni unici e creativi che rispecchino la personalità degli sposi prima della tradizione. Wedding Wonderland è il mio angolo magico sul web, dove condivido la mia passione con le coppie in cerca di idee e ispirazioni per personalizzare le loro nozze.















Secondo me il rosso è un colore bellissimo!!
Io sto iniziando a portarlo solo ora! Sulle spose mi piace molto per il suo significato simbolico.
Il bianco è bello, però se sei cadaverica ti sbatte ancora di più (sarebbe il mio caso).. Il rosso ravviva, decisamente..
Infatti, il bianco non dona a tutte